Passa ai contenuti principali

Ultima Inquadratura – Le Uscite in Sala dal 20 al 27 Febbraio 2026


 Il cinema a fine febbraio 2026 si accende con un mix di generi e proposte per tutti i gusti: dal thriller d’autore alla commedia, passando per l’horror e l’animazione. Ecco cosa troverete al cinema dal 20 al 27 febbraio.

📅 Dal 20 Febbraio 2026 – Nuove Uscite

La settimana si apre con diverse novità, tra cui:

I Can Only Imagine 2 – sequel del film che racconta la storia ispirata alla band MercyMe, ora pronto a tornare al cinema con una nuova tappa emotiva per i fan della musica e delle storie di fede. 

How to Make a Killing – thriller con Glen Powell e Margaret Qualley che esplora l’ambizione, l’inganno e il desiderio di potere. 

Psycho Killer – horror/thriller atteso per gli amanti delle atmosfere più cupe, con Georgina Campbell e Malcolm McDowell. 

Kokuho – dramma internazionale in arrivo nelle sale americane e potenzialmente anche italiane in questo stesso arco di tempo. 

🍿 Dal 23 al 27 Febbraio – Appuntamenti in Sala

La seconda parte della settimana propone alcuni titoli che si segnalano per varietà e pubblico:

Scream 7 – il grande ritorno della celebre saga horror slasher, in programma per il 27 febbraio e pronto a portare di nuovo paura nelle sale. 

Lo scuru – evento cinematografico tratto dall’omonimo romanzo, in programmazione su alcune date (23–25 febbraio) nei cinema italiani. 

🎥 In Sala anche…

In questi giorni restano in programmazione, tra gli altri titoli già usciti nelle settimane precedenti, diversi film che portano varietà alla stagione cinematografica:

drammi, documentari e proposte d’autore, presenti già dal 16–19 febbraio, come Andando dove non so. Mauro Pagani, una vita da fuggiasco, Domani interrogo, Il filo del ricatto – Dead Man’s Wire e altri titoli italiani in programmazione. 

🎟️ Cosa Aspettarsi

Questa settimana di fine febbraio 2026 porta in sala titoli che spaziano dall’horror alla commedia, dal film ispirazionale al thriller intenso. Le uscite principali promettono sia intrattenimento che serate cinematografiche da discutere. 👀

Commenti

Post popolari in questo blog

A Serbian Film: quando il cinema sceglie di non proteggere lo spettatore

    Ci sono film che dividono il pubblico. E poi ci sono film che lo fratturano. A Serbian Film appartiene a questa seconda categoria: un’opera che, fin dalla sua uscita, ha generato rifiuto, scandalo, censure e dibattiti accesi. Non è un film che chiede di essere apprezzato. Chiede, piuttosto, di essere affrontato, o rifiutato consapevolmente. Oltre l’etichetta dello shock Ridurre A Serbian Film a un semplice esercizio di provocazione estrema è una scorciatoia. Il film utilizza l’eccesso come linguaggio, ma non lo fa in modo casuale. L’intento dichiarato è quello di rappresentare una società traumatizzata, manipolata, privata di riferimenti morali dopo anni di violenza politica e culturale. Il problema non è solo ciò che viene mostrato, ma perché viene mostrato in quel modo. Il corpo come territorio di potere Nel film il corpo umano diventa campo di battaglia, oggetto di sfruttamento e annientamento simbolico. Non c’è erotismo, non c’è piacere, non c’è ambiguità seduttiva: c’...

Chicche da intenditori: film poco conosciuti da recuperare

  Non sempre i titoli più in vista sono quelli che lasciano il segno. Nelle pieghe dei cataloghi delle piattaforme streaming si nascondono film poco pubblicizzati, lontani dalle classifiche, ma capaci di sorprendere chi cerca qualcosa di diverso dal consumo rapido. Questa selezione è pensata proprio per chi vuole scoprire opere meno note ma davvero “da vedere”, evitando horror splatter e musical, tra RaiPlay, Netflix e Prime Video (senza costi aggiuntivi). 🎬 Su RaiPlay: cinema europeo e italiano da riscoprire RaiPlay è spesso sottovalutata, ma offre titoli d’autore difficili da trovare altrove. Consigliati: Il giovane Karl Marx – Un biopic intenso e rigoroso, lontano dalla retorica. La ragazza del mondo – Cinema italiano sensibile e contemporaneo. Un affare di famiglia – Ritratto umano e delicato, premiato a Cannes. Le nostre anime di notte – Dramma intimista, essenziale e profondo. 👉 Ideale per chi ama storie realistiche, europee, non gridate. 🎬 Su Netflix: piccoli film nascost...

Le cose non dette: il peso di ciò che resta sospeso

 Con Gabriele Muccino, il cinema torna spesso a confrontarsi con le fratture emotive, con i rapporti logorati dal tempo e con tutto ciò che, non detto, finisce per diventare un macigno. Le cose non dette si inserisce con coerenza in questo percorso, confermando un autore interessato più ai conflitti interiori che alla misura. È un film che parla di relazioni, ma soprattutto di incomunicabilità. Il non detto come motore narrativo Il cuore del film è ciò che resta sospeso tra i personaggi: frasi trattenute, verità rimandate, silenzi che si accumulano fino a diventare insostenibili. Muccino costruisce il racconto proprio su questa tensione, trasformando il non detto in una forza narrativa costante. Non è tanto quello che accade a muovere la storia, quanto ciò che avrebbe potuto essere detto prima. Uno stile riconoscibile, nel bene e nel limite Le cose non dette porta con sé tutti i tratti distintivi del cinema di Muccino: intensità emotiva, dialoghi carichi, personaggi sull’orlo dell’...